Modalità di Dimissione

Premesso che il ricovero in hospice deve avere un’estensione temporale non superiore ai 30 giorni e, comunque, contenuta al massimo in 90 giorni, la dimissione dell’ospite avviene, di norma, in regime di dimissione programmata e concordata con l’Unità di Valutazione Territoriale e nel caso in cui sussistano le seguenti condizioni:

  • Espresso desiderio del malato
  • Stabilizzazione dei sintomi e buon controllo terapeutico
  • Condizione clinica compatibile con l’assistenza domiciliare
  • Condizioni abitative adeguate ad un’assistenza domiciliare
  • Disponibilità dei familiari al rientro al domicilio e/o presenza di una rete assistenziale adeguata

Dimissione volontaria

Criteri

Si realizza, di norma, in fase preagonica/agonica qualora il malato abbia esplicitamente espresso agli operatori dell’Hospice e/o ai familiari il desiderio di trascorrere presso il proprio domicilio o in altra sede le ultime ore della propria vita; considerata la difficoltà di individuare in tutti i casi dei parametri predittivi dell’imminenza della morte, sarà cura dei medici avvisare di ciò i familiari, al fine di una decisione condivisa e tempestiva.

Modalità

  • Passaggio di informazioni clinico assistenziali dell’ospite al Medico di Medicina Generale MMG di riferimento: stesura della relazione clinica integrata di dimissione indirizzata al MMG, completa delle informazioni clinico-assistenziali, delle terapie in corso, dei presidi terapeutici necessari al domicilio.
  • Colloquio con i familiari e, quando possibile, con il malato (se vigile e cosciente)
  • Definizione modalità di trasporto al domicilio. La Fondazione Villa della Fraternità non ha servizio di autoambulanza. L’organizzazione e le spese d trasporto sono a carico dei familiari dell’assistito.
  • Consenso alla dimissione firmato dal paziente o, se non in grado, dal suo referente